Libri della settimana #03
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Continua il nostro viaggio nel web per segnalare i libri proposti in rete nel corso della settimana e questo nostro terzo numero ci sembra anche un buon pretesto per suggerire i libri da mettere sotto l’albero di Natale e/o da regalare a parenti e amici.
Naturalmente Vi rinnoviamo l’invito a segnalarci ulteriori articoli meritevoli di attenzione e per farlo sarà sufficiente commentare il presente articolo inserendo, oltre al motivo della segnalazione, il link all’articolo da Voi letto in rete, oppure compilando il modulo contatti disposto in questa pagina o scrivendo direttamente a newslibri@gmail.com
Minimum fax. Non è un vampiro ma Richard Yates fa vincere la crisi
Il primo articolo che andiamo a segnalarVi è quello apparso sul blog ‘Content is the king’ il 15 dicembre. Una bella ed esaudiente intervista all’editore Marco Cassini di Minimum Fax. Estrapoliamo un passaggio: “… Quand’è che un libro funziona? «Già diecimila copie sono un grande successo. Anche la metà soddisfa. La gran parte dei libri che pubblichiamo finirà tra mille e 3mila copie. Capita di rado che si vada sotto le mille. Di rado anche sopra le diecimila. Saranno 3 o 4 i titoli 2009 sopra le 10mila».
Il primo italiano di successo è Giorgio Vasta: «Il Tempo materiale è uscito a ottobre 2008, ma è un libro dalla fruizione più lenta e ragionata, ha avuto bisogno di tempo per far scattare il passaparola che è il sogno di ogni editore. Poi è arrivato l’altro ideale per un editore: far durare il libro al di là dell’uscita. Perchè uno dei problemi è la loro breve durata in libreria. Ma noi lavoriamo così sugli italiani, diluendo. Non siamo il grande editore con i panzer all’assalto, lavoriamo più sotterranemente, quindi o siamo invisibili, o arriviamo in fondo. E Vasta nel 2009 è uno dei libri più venduti, con 7mila copie. Se n’è parlato con l’esclusione dello Sterga, e con la vendita dei diritti prima a Gallimard, poi in America e Inghilterra. Una rarità per un esordiente» …”
Come nel film dei Simpson: sotto una cupola, “The Dome” di Stephen King
Enzo Baranelli sul blog ‘Cabaret Bisanzio’ propone una notevole recensione del libro ‘The Dome’ di Stephen King. Segue un breve estratto: “… Con questo nuovo romanzo, che mantiene, in parte, il titolo originale (“Under the Dome”), King ritorna ad affrontare una storia ad ampio respiro. La piccola città di Chester’s Mill è un’immagine cristallizzata dalla provincia americana.
La tranquillità del luogo, solo apparente, è sconvolta dall’apparizione della cupola del titolo, una vera barriera che racchiude la città come una di quelle sfere con la neve. Sotto questa cupola i segreti, la malversazione, i traffici illeciti, il potere corrotto vengono messi in risalto, come sotto una lente. Nelle oltre mille pagine sono presenti le similitudini che contraddistinguono il narrare di King, un’unione di parole e immagini: “Era come guardare l’inferno attraverso un oblò” …”
10 romanzi da regalar(si) a Natale
Wired.it ha selezionato per i suoi lettori dieci romanzi particolari e stilisticamente coraggiosi per aiutarli a fare un figurone sotto l’albero di Natale e/o allietarne le serate del dopo Feste. Relativamente al libro di Cormac MacCarthy, ‘La strada’ pubblicato da Einaudi, scrivono “… Se non vi piace leggere un romanzo di cui avete già visto la trasposizione cinematografica, allora sbrigatevi a procurarvi una copia de La Strada.
Per quanto Viggo Mortesen abbia studiato la parte, è difficile che riesca a rendere il dramma del padre-protagonista che si trova a dover attraversare un’America devastata da una misteriosa catastrofe con un figlio a cui badare e gruppi di superstiti cannibali che pattugliano le strade. Lo stile di MacCarthy è secco, intensissimo, inimitabile. E una volta arrivati al finale non ce n’è, che siate di burro o di granito, piangerete come vitelli …”
Un bel libro da leggere (dicembre 2009)
Il blog di Gianluca Albanese segnala un bel libro da leggere nel post pubblicato giovedì 17 dicembre 2009. Il libro in questione è ‘La bellezza e l’inferno’ di Roberto Saviano e l’Albanese scrive: “… Conoscevo Roberto Saviano come “quello di Gomorra”: un tipo coraggioso, che fa nomi e cognomi e vive sotto scorta. Ignoravo, lo ammetto, che si tratta di un grandissimo scrittore, uno che anche in un racconto breve ci mette tanta di quella passione e profondità da farti entrare nella storia.
L’ho scoperto leggendo “La bellezza e l’inferno”, che mi è stato regalato per il mio compleanno. Si tratta di una raccolta di scritti usciti sui giornali “canaglia” come La Repubblica, L’Espresso, Il Manifesto e pochi altri. Ma che bravo questo ragazzo di trent’anni che è stato premiato all’accademia del Nobel a Stoccolma e ha raccontato la scena con lo spirito dello studente che sostiene l’ultimo esame prima di laurearsi. Ci sono tante storie, nel libro …”
Eleonora Gandini firma questo post su Promesse d’Autore. Il libro segnalato nell’articolo è ‘L’uomo della pianura’ di Paolo Roversi, ne riportiamo uno stralcio: “… Secondo una recente indagine di Confcommercio-Format, i libri sono al secondo posto nella classifica dei regali di Natale da fare agli amici (25,5%), subito dopo CD e DVD (38,2%). Per capovolgere questo trend da “videodipendenti”, quest’anno dovremmo tutti aiutare l’editoria a raggiungere il primo posto in questa classifica, regalando ad amici e parenti un libro.
Molte volte, anche chi non legge, viene invogliato alla lettura su consiglio delle persone che gli stanno vicine. Io recentemente ho consigliato a mia mamma il nuovo libro di Paolo Roversi, L’uomo della pianura. Lei non conosceva Roversi e mai l’avrebbe acquistato in libreria perchè difficilmente abbandona la strada vecchia per la nuova (ovvero se non conosce il nome di un autore, non è una temeraria che tenta l’acquisto). Le è piaciuto tanto che mi ha chiesto altri titoli scritti da lui …”
Intrigo saudita: tre mesi dopo, un primo bilancio
Sul blog di Donato Speroni leggiamo una prima analisi a tre mesi dall’uscita del suo libro ‘L’intrigo saudita’: “… Tre mesi dopo l’uscita nelle librerie e dopo i dibattiti sul libro L’intrigo saudita che si sono svolti a Roma e a Milano e le recensioni comparse sui principali quotidiani e periodici, è possibile fare un primo bilancio delle reazioni al mio lavoro, che ricostruisce lo scandalo Eni – Petromin esploso in Italia 30 anni fa e rimette in discussione la “memoria storica” sul caso.
Il libro ha riaperto il dibattito su una vicenda che ebbe grande risonanza sui media negli anni 1979 – 1980 e che segnò anche un momento di svolta negli equilibri politici del Paese, dalla fase della “solidarietà nazionale” che avvicinò il Pci al governo, al lungo periodo di condivisione del potere tra la Dc e il Psi di Bettino Craxi …”
Su Controcorrente consapevolmente un po’ di consigli per i libri da acquistare a Natale. Tra gli altri, anche il libro ‘Parto di sangue’ di Valter Giraudo: “… Per Natale, invece dei soliti regali inutili, regala un po’ di cultura, regala un libro! – consiglio quasi disinteressato… Non posso che, per primi, consigliare i 3 libri che più mi stanno a cuore, protagonisti di una avventura insieme: Il primo è Parto di sangue: un noir di Valter Giraudo, edito da La Riflessione e costa solo 10 euro.
Il secondo è Da una porta socchiusa… uno spiraglio di luce: un libro di poesie di Francesco Condemi, edito da Libroitaliano World e costa solo 12 euro. Il terzo è Sedici Rose arancioni: un giallo di Michele Ciardelli, edito da SBC Communication e costa 15 euro, e parte ricavato va all’Associazione Domenico Marco Verdigi …”
Per questa settimana è tutto, la rubrica i ‘Libri della settimana’ torna sabato prossimo.
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